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FOTOGRAFIA: libri, didattica e sperimentazione

09.05.2011 - 20.05.2011

Trieste, dal 9 al 20 Maggio 2011 - La mostra è stata promossa dalla Biblioteca Statale di Trieste in collaborazione con l'Associazione...

La mostra è stata promossa dalla Biblioteca Statale di Trieste in collaborazione con l'Associazione Acquamarina. La sezione bibliografica  vuole proporre una scelta di edizioni sul tema della fotografia considerata nei vari aspetti: le vetrine raggruppano testi di storia della fotografia, di tecnica fotografica, di manualistica per fotocamere di varia tipologia, di uso della fotografia come documentazione storica e supporto ad altre attività, riflessioni teoriche su questo mezzo espressivo e, naturalmente, raccolte di immagini artistiche. I volumi sono di proprietà della Biblioteca Statale; gran parte dei titoli proposti provengono dal Fondo Pollitzer - donato dagli eredi - che conserva un nutrito numero di opere su queste tematiche: Andrea Pollitzer (1892-1972), infatti, fu presidente del Circolo Fotografico Triestino per venticinque anni e la raccolta riflette l’accurato studio di tecnica e strumentazione e il suo grande interesse per gli aspetti storici e artistici di questa attività. Se nelle bacheche i manuali, i cataloghi, i testi filosofici e straordinari esempi di fotografie d'epoca, offrono un ricco ventaglio di proposte di approfondimento a quest'arte, lungo le pareti si possono ammirare diversi esempi di ricerca effettuata dai fotografi: Angelo Friolo, Ennio Demarin, Novella Predonzan, Luigi Tolotti, Emilio Zangiacomi Pompanin e Annamaria Castellan. A corollario della rassegna è esposta una sintesi di due proposte formative dell'Associazione Acquamarina, che ha l'obiettivo di divulgare e di promuovere la cultura fotografica nei suoi innumerevoli aspetti, per un approccio creativo alla fotografia. L’attività si è svolta tra il 2010 e l'anno in corso a Trieste e a Cortina d'Ampezzo e qui sono esposti i lavori dei fotografi: Rocco Chiappetta, Stefano Delneri, Davide Mohor, Susanna Serri, Diego Zudich, realizzati durante i corsi di fotografia di moda e di scena "Beauty&Glamour" tenuti da Ennio Demarin e le immagini di 18 studenti della classe I del Liceo Artistico e della classe III e IV dell'Istituto d'Arte di Cortina d'Ampezzo dove Annamaria Castellan ha tenuto un laboratorio di tecniche sperimentali Off-Camera e di costruzione e fotografia col foro stenopeico.

Nel percorso espositivo fotografico dedicato alla sperimentazione apre la rassegna Emilio Zangiacomi Pompanin dove con "Tesi&Antitesi" è teso nel provocare una discussione filosofica salvifica del negativo positivizzandolo. "Metamorfosi" è invece il titolo del lavoro proposto da Angelo Friolo con il quale reinterpreta, attraverso una scrittura fotografica personale, l'emozione della bellezza e della sensualità femminile. Le fotografie di Annamaria Castellan, con "Terra Desolata", sintesi del balletto, del coreografo Ismael Ivo, "The waste land" ispirato al poema di T.S. Eliot sulle note della "Sagra della Primavera" di Stravinskij, desiderano essere un monito all'umanità per la tutela della Terra. Ennio Demarin propone la serie fotografica "I Pesci" realizzata con la tecnica transfer da Polaroid che gli ha fatto vincere il prestigioso "Prix de la Fondation Pathè de Royan" in Francia per la ricerca fotografica. Moderna e tesa alla rilettura della quotidianità attraverso un nuovo codice è la fotografia di Novella Predonzan che propone un "Codex" all'insegna del digitale. La sperimentazione pluridecennale realizzata da Luigi Tolotti per mezzo del foro stenopeico, ovvero una scatola di legno dove l'obiettivo è sostituito da un minuscolo forellino, riporta in "Da Trieste a Parigi" poetiche di sapore antico seppure scritte con il know-how odierno. Il lavoro di Luigi Tolotti è esposto nella sala dedicata alle tecniche Off-Camera, nella quale, in una bacheca, sono esposti un prototipo di foro stenopeico in legno realizzato da alcuni allievi del Liceo Artistico di Cortina d'Ampezzo, presso il laboratorio di ebanisteria della scuola e due scatole stenopeiche di cartone con le quali gli studenti hanno fatto le immagini esposte in mostra su carta fotosensibile realizzando dapprima il negativo ed il positivo per contatto. Sono esposte le fotografie fatte dagli allievi del Liceo Artistico applicando le tecniche Off-Camera quali: ossidazioni, lucigrammi, fotogrammi e silhouette, con le quali si fanno fotografie senza la macchina fotografica. Queste ultime sono tecniche perfezionate e divulgate dal più grande fotografo sperimentatore italiano: Nino Migliori, adattate alla didattica di Bruno Munari, le quali si ricollegano al periodo d'oro della fotografia artistica e nello specifico alla ricerca di Talbot, Man Ray, Schad e Moholy Nagy. l più grande fotografo sperimentatore italiano: Nino Migliori, adattate alla didattica di Bruno Munari, le quali si ricollegano al periodo d'oro della fotografia artistica e nello specifico alla ricerca di Talbot, Man Ray, Schad e Moholy Nagy. Ampio spazio della rassegna è anche dedicato ad una sintesi del lavoro dei fotografi: Rocco Chieppetta, Stefano Delneri, Davide Mohor, Susanna Serri e Diego Zudich, i quali espongono fotografie scattate nei set dei corsi "Beauty&Glamour" tenuti nel 2010 e 2011 dal fotografo triestino Ennio Demarin, per l'Associazione Acquamarina, presso lo studio di Luigi Tolotti e straordinariamente presso lo studio del pittore triestino Paolo Cervi Kerviscker e il negozio Naos di Giusy Danelon, Via Felice Venezian n. 7, con un team di professionisti formato dalle modelle: Doris Hrvat, Caterina Pinzani, Stefania Visintin, dagli hair stylists: Stefano Marini e Giulia Viscovich, dalle make up artists: Cinzia Leone e Debora Andriolo. Nelle fotografie esposte nell'ala dedicata alla didattica emerge l'importanza, per la realizzazione di lavori professionali, della tecnica di ripresa, della gestione delle luci e della creatività ma, soprattutto, il ruolo fondamentale della guida di un docente che sappia dare con generosità la propria arte. Come nello spirito di Acquamarina, Ennio Demarin ha condiviso con i corsisti le sue conoscenze e "i trucchi del mestiere" e il risultato lo si legge nelle fotografie esposte dove si nota, in ciascun lavoro, un'interessante interpretazione soggettiva.

Informazioni utili

Sito Web: www.bsts.librari.beniculturali.it
Email: bs-ts@beniculturali.it
Telefono: 040307463
Fax: 040301053

Biglietteria
Costo: Ingresso gratuito
Orario apertura: lun. - giov. 8.30-18.30, giov.- ven. 8.30 - 13.30

Prenotazioni
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Come arrivare

Città: Trieste
Indirizzo: Trieste
Provincia: Trieste (TS)
Regione: Friuli-Venezia Giulia
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