Sei in Home / Notizie /  “Caravaggio. La Cappella Contarelli”

“Caravaggio. La Cappella Contarelli”

10.03.2011 - 15.10.2011

Roma, dal 10 Marzo al 15 Ottobre 2011 - Nell'ambito delle celebrazioni del IV centenario della morte di Caravaggio, il prossimo 10 marzo 2011...

Nell'ambito delle celebrazioni del IV centenario della morte di Caravaggio, il prossimo 10 marzo 2011 la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Entnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, diretta da Rossella Vodret, presenterà nell’ex-Refettorio di Palazzo Venezia una mostra didattica per illustrare gli straordinari dipinti che Caravaggio eseguì nella cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi a Roma. La mostra, dal titolo “Caravaggio. La Cappella Contarelli”, presenterà gli esiti della nuova campagna diagnostica eseguita sui tre dipinti, Martirio di San Matteo, Chiamata di San Matteo, San Matteo e l'angelo, promossa dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del IV centenario della morte di Caravaggio ed è inserita in un più ampio progetto di ricerca finalizzato alla pubblicazione di un volume dedicato alla tecnica delle opere del grande maestro conservate a Roma. Le prime radiografie dei dipinti, già effettuate dall'Istituto Centrale del Restauro nel 1951 svelarono, sul Martirio di San Matteo, la presenza di una prima versione completamente differente, che mostrava le scelte e le difficoltà compositive di Caravaggio alle prese con la sua prima opera pubblica nel 1599. Le nuove ricerche hanno affrontato i tre dipinti esaminandoli con tecnologie innovative di Radiografia su supporto digitale, Riflettografia infrarossa e Analisi delle fluorescenza dei raggi X (XRF). Nell’occasione l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (ISCR) diretta da Gisella Capponi ha provveduto alla verifica dello stato di conservazione – rivelatosi ottimale - e alla spolveratura dei dipinti, consentendo una preziosa nuova campagna di documentazione fotografica. I risultati hanno straordinariamente arricchito le conoscenze della tecnica esecutiva e compositiva del Merisi, che si rivela pittore capace di trasporre idee prospettiche del repertorio rinascimentale e di organizzare “geometricamente” lo spazio delle sue tele.

L’Incisione Prevedari (1481), tratta da un disegno prospettico di Donato Bramante, viene utilizzata per la realizzazione dell’architettura nella prima versione del Martirio di San Matteo. Le inedite tracce di compasso rilevate nello sfondo della Chiamata di San Matteo segnano i punti di misura per una partizione della superficie e fissano la linea d’orizzonte e le scansioni verticali della scena, secondo equilibri che rispecchiano i proporzionamenti regolati dalla sezione aurea. La qualità e l’alta risoluzione delle immagini multispettrali hanno permesso una fedele e precisa ricostruzione del travagliato percorso che ha condotto Caravaggio a elaborare compiutamente una prima redazione del Martirio, per poi abbandonarla in favore del racconto drammatico e incalzante della versione ora sulla parete destra della cappella. La pala d’altare, dipinta circa due anni dopo (1602), ha rivelato il fare pittorico di un maestro già maturo che riprende “davanti del naturale” i suoi modelli, incidendo tutto intorno i loro profili sulla mestica, anche in corrispondenza delle parti che non verranno dipinte, come la gamba destra dell’angelo. Per tale ragione si è voluto presentare ad un vasto pubblico questi risultati ancora inediti, costituiti di immagini straordinarie e generalmente accessibili solo a un pubblico di specialisti. La mostra – ideata da Rossella Vodret e curata da Marco Cardinali e Maria Beatrice De Ruggieri –ricostruirà nell’ex Refettorio un ambiente reso suggestivo dalle grandi riproduzioni fotografiche dei dipinti, che offriranno l’occasione di osservare da vicino i dettagli normalmente non leggibili nella penombra della cappella. Una postazione interattiva condurrà i visitatori nel viaggio impossibile attraverso gli strati della pittura e i tempi della creazione. Sarà possibile navigare nei dettagli delle superfici dipinte e di sfogliarle attraverso le riflettografie all’infrarosso e le radiografie. Un video di circa 30 minuti, proiettato su un ampio schermo largo 5 metri, racconterà attraverso le voci dei protagonisti del passato e del presente, le vicende – anch’esse speciali – che accompagnarono la storia della cappella fin dai suoi inizi. La mostra, dal titolo “Caravaggio. La Cappella Contarelli” è organizzata dalla società Munus e ha come main sponsor Banca Etruria.

Informazioni utili

Sito Web: poloromano.beniculturali.it/index.php
Email: sspsae-rm.uffstampa@beniculturali.it
Telefono: 06/69994218

Biglietteria
Costo: 6 € "Mostra Contarelli" o 10 € "Mostra Contarelli Bottega Genio"
Orario apertura: dalle ore 10 alle 19 dal martedì alla domenica. Lunedì chiuso

Prenotazioni
Sito web: poloromano.beniculturali.it/index.php

Come arrivare

Città: Roma
Indirizzo: Via del Plebiscito 118
Provincia: Roma (RM)
Regione: Lazio
Email: sspsae-rm.uffstampa@beniculturali.it
Sito Web: poloromano.beniculturali.it/index.php