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Aggiornamenti COVID-19: informazioni utili per i turisti

Aggiornato secondo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2020. Provvedimenti validi fino al 15 gennaio 2021.

 

SPOSTAMENTI DALL'ESTERO VERSO L'ITALIA


Ad eccezione di alcune aree del Paese (vedi paragrafo “Misure specifiche per alcuni territori” in fondo al testo), è consentito entrare in Italia, senza necessità di giustificare le ragioni del viaggio e senza obbligo di isolamento fiduciario, solo dalla Repubblica di San Marino e dalla Città del Vaticano.

Fino al 9 dicembre:

  • Chi proviene da Paesi UE, Schengen, Andorra e Principato di Monacopuò entrare in Italia senza giustificare le ragioni del viaggio e senza obbligo di isolamento, ma deve presentare un'autodichiarazione.
    Fa eccezione chi entra/rientra in Italia da:
    - Belgio, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Regno Unito e Irlanda del Nord: chi entra in Italia da questi Paesi deve presentare un’attestazione di essersi sottoposto, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo; in alternativa, deve sottoporsi a un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

Dal 10 al 20 dicembre:

  • Chi proviene da Paesi UE, Schengen, Andorra e Principato di Monaco deve presentare un’attestazione di essersi sottoposto, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo; in alternativa, deve sottoporsi a un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021:

  • Chi proviene da Paesi UE, Schengen, Andorra e Principato di Monaco deve sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni.

Chi ha soggiornato in un Paese diverso da questi nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia sarà comunque sottoposto a isolamento fiduciario per 14 giorni.

Per le misure applicate a specifici Paesi non inclusi in questo elenco, si prega di visitare la pagina dedicata al Focus sui viaggi del Ministero degli Affari Esteri.

In ogni caso, chiunque entra in Italia da qualsiasi Paese estero deve consegnare al personale del mezzo di trasporto o alle forze di polizia in caso di controlli un’autodichiarazione secondo il modello scaricabile a questo link.

Queste disposizioni vengono riesaminate ogni due settimane.

Per approfondimenti ed eccezioni riguardanti certe categorie (personale viaggiante, personale sanitario, viaggiatori per motivi di lavoro, ecc.) consulta le FAQ del Ministero degli Esteri.

 

MUOVERSI IN ITALIA


Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato entrare o uscire dalla propria Regione o Provincia Autonoma di residenza. Il 25 e 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 è vietato ogni spostamento tra Comuni. Fanno eccezione gli spostamenti per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute.
È consentito tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case che si trovano in un’altra Regione o Provincia Autonoma. Nei giorni 25 e 26 dicembre 2020 e 1° gennaio 2021 è vietato anche raggiungere le seconde case che si trovano in un altro Comune.

In tutta Italia, è possibile uscire solo dalle 5 del mattino alle 22. Si può uscire tra le 22 e le 5 solo per motivi di lavoro, di salute o di comprovata urgenza, con un’autocertificazione in cui si indica il motivo dello spostamento.

In tutta Italia, è obbligatorio indossare la mascherina nei luoghi pubblici al chiuso. La mascherina è obbligatoria anche all’aperto, a eccezione dei casi in cui ci si trovi isolati da persone non conviventi. Nel Lazio è obbligatorio indossare la mascherina all'aperto in qualunque situazione.

Non sono tenuti a indossare la mascherina:
- le persone che stanno svolgendo attività sportiva
- i bambini di età inferiore a 6 anni
- le persone con disabilità o patologie incompatibili con l’uso della mascherina; non sono obbligati a indossare la mascherina nemmeno gli accompagnatori o gli operatori di assistenza, nel caso in cui la mascherina renda impossibile l’interazione tra gli accompagnatori/operatori di assistenza e le persone con disabilità.
L’uso della mascherina è raccomandato anche all’interno delle case, in presenza di persone non conviventi.

È obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro dalle persone non conviventi.

Alcune piazze o strade possono essere chiuse al pubblico per tutta la giornata o in determinate fasce orarie per evitare assembramenti. È consentito accedere a queste piazze o strade solo per raggiungere negozi aperti e case private.

Si raccomanda di limitare gli spostamenti, con mezzi pubblici o privati, a motivi di lavoro, studio, di salute, per motivi di necessità o per usufruire dei servizi non sospesi.

Si consiglia inoltre di scaricare l’app Immuni, creata dal Ministero della Salute e dal Ministro dell’Innovazione Tecnologica per limitare la diffusione di Covid-19.

 

LOCALI PUBBLICI


Bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie possono restare aperti dalle 5 alle 18. Devono esporre un cartello che indica il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al loro interno.
Il consumo al tavolo è consentito a un massimo di 4 persone per tavolo, a meno che non siano conviventi. Dopo le 18, è vietato consumare cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. È sempre consentita la consegna a domicilio del cibo e, fino alle 22, anche la ristorazione con asporto, con divieto di consumo sul posto o nelle sue vicinanze.

Non esistono limiti di orario per i ristoranti all’interno di alberghi e altre strutture ricettive, purché il servizio sia limitato ai clienti che alloggiano nelle strutture.
Restano aperti bar, ristoranti e locali simili all’interno delle aree di servizio e di rifornimento lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti.

Sono chiuse anche le discoteche e le sale da ballo.

Sono chiuse sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò.

 

NEGOZI


I negozi sono aperti ma devono esporre un cartello che indica il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente al loro interno.
I centri commerciali sono chiusi nel fine settimana, ad eccezione dei negozi di alimentari e di farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai.

 

HOTEL E STRUTTURE RICETTIVE


Le strutture ricettive restano aperte, nel rispetto del distanziamento interpersonale, dei protocolli e delle linee guida adottati per prevenire o ridurre il rischio di contagio.

 

MUSEI E LUOGHI DI CULTURA


Musei e altre istituzioni culturali sono chiusi e sono sospese le mostre.

 

CINEMA E TEATRI


Sono sospesi gli spettacoli in cinema, teatri, sale concerto e in altri spazi, anche all’aperto.

 

PARCHI, GIARDINI E ATTIVITÀ FISICA


È consentito l’accesso
ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici, nel rispetto del divieto di assembramenti. È consentito svolgere attività fisica all’aperto, nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno 2 metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. Non sono obbligati a osservare la distanza di sicurezza gli accompagnatori di minori e di persone non completamente autosufficienti.

Sono invece sospese le attività di palestre, piscine, centri benessere e centri termali.

 

TRASPORTI PUBBLICI


I mezzi di trasporto pubblico possono circolare con il 50% dei passeggeri.

 

SPOSTAMENTI IN AUTOMOBILE


È possibili muoversi in automobile senza limitazioni insieme a coniugi, persone conviventi e frequentazioni stabili.

Persone non conviventi

Si può viaggiare in macchina con un massimo di 3 persone non conviventi incluso il guidatore. Tutte le persone presenti in macchina devono indossare la mascherina.Il sedile del passeggero accanto al guidatore deve restare libero. I passeggeri devono sedersi ai lati opposti del sedile posteriore lasciando libero il posto centrale.Se la vettura ha più file posteriori, può ospitare massimo due passeggeri per fila seduti ai lati opposti del sedile lasciando libero il posto centrale.

 

IMPIANTI SCIISTICI


L’apertura degli impianti sciistici è subordinata all’adozione di un protocollo di sicurezza da parte delle Regioni e delle Province Autonome italiane, finalizzato ad evitare assembramenti e a garantire il rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione.
Per conoscere la lista degli impianti attivi si consiglia di contattare la Regione o la Provincia Autonoma di riferimento.

 

ALTRE ATTIVITÀ


Sono vietate le feste al chiuso e all’aperto, comprese quelle legate a cerimonie civili e religiose. Sono vietate le sagre, le fiere e tutti gli eventi simili.
Sono sospesi i convegni, i congressi e tutti gli eventi simili, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.

 

MISURE SPECIFICHE PER ALCUNI TERRITORI


In alcune Regioni o Province italiane, oltre alle misure appena descritte, sono valide ulteriori restrizioni.


In Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria

  • È vietato entrare o uscire dalla Regione e dal Comune di residenza, domicilio o abitazione, tranne che per motivi di lavoro, di salute o di comprovata urgenza, con un’autocertificazione in cui si indica il motivo dello spostamento.
  • È consentito attraversare queste Regioni, quando necessario, per raggiungere altri territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti.
  • Sono chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio. La ristorazione da asporto è consentita fino alle 22.


In Abruzzo, Alto Adige, Campania, Toscana, Valle d'Aosta

  • È vietato entrare o uscire dalla Regione e dal Comune di residenza, domicilio o abitazione, tranne che per motivi di lavoro, di salute o di comprovata urgenza, con un’autocertificazione in cui si indica il motivo dello spostamento.
  • È consentito attraversare queste Regioni, quando necessario, per raggiungere altri territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti.
  • Sono chiusi bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ad esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio. La ristorazione da asporto è consentita fino alle 22 (in Alto Adige fino alle 20).
  • Sono chiusi i negozi al dettaglio, tranne alcune attività indispensabili come ad esempio alimentari, farmacie, parafarmacie, edicole, tabaccai; sono chiusi anche i mercati, ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari.
  • È consentito svolgere individualmente attività motoria (per esempio fare una passeggiata) vicino alla propria casa, rispettando la distanza di almeno un metro da ogni altra persona e indossando la mascherina; è consentito lo svolgimento di attività sportiva (per esempio andare a correre) esclusivamente all’aperto e in forma individuale.
  • Sono chiusi i centri estetici, ma rimangono aperti barbieri e parrucchieri.

 

Per avere informazioni dettagliate a livello locale, vi invitiamo a consultare i siti web delle Regioni e delle Province Autonome italiane, nonché a contattare le rispettive redazioni.

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