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Percorso per mountain-bike lungo la media valle dell’Aterno, attraverso segni della natura e della storia umana, alla scoperta di angoli straordinari dell’Abruzzo nascosto.
Autore: Sandro Cordeschi - Lhasa
Dall’abitato di Stiffe, dopo una doverosa visita al borgo, ai resti del Castello, alle cascate e alle celebri grotte, procedete in direzione est verso Campana, seguendo un’ amena sterrata che costeggia il fiume.
Il paese, alto sul corso d’acqua, è caratterizzato dalla sua struttura arroccata e dalla presenza di qualche palazzo gentilizio. Sul fiume un antico ponte di pietra accresce il fascino dello scenario. Dopo Campana la sterrata diventa sassosa e l’Aterno si incassa talora tra scoscese pareti. Dopo qualche saliscendi si giunge, in prossimità di un altro bel ponte, vicino ad un mulino ad acqua ristrutturato anche se non funzionante. In alto, sulla vostra sinistra, l’abitato medievale-rinascimentale di Fontecchio.
Chi abbia il coraggio di deviare ed affrontare la salita (su asfalto) può visitare la piazza con la fontana trecentesca e osservare i palazzi gentilizi.
Il percorso continua lungo la riva e porta in vista dei due abitati gemelli di Santa Maria del Ponte e Tione, in pieno sole il primo, perennemente all’ombra il secondo. Luoghi natali di due tra i maggiori scrittori ed intellettuali abruzzesi del Novecento, Giovan Battista (Titta) Rosa e Massimo Lelj.
Entrambi i borghi meritano attenzione da parte di chi sia appassionato di storia e vita campestre. Conservano, peraltro, anche notevoli monumenti di architettura civile e religiosa, come la Collegiata di Santa Maria e la torre di Tione, ben visibile anche a distanza.
Lungo la strada fluviale si notano appena i ruderi di un antico convento che fino a cinquanta anni fa doveva essere invece ancora discretamente conservato.
L’avventuroso viaggiatore giunge alla piccola stazione di Beffi, ormai in disuso. Da qui un nuovo sentiero porta in vista di un piccolo ma interessante ponte romano, raggiungibile con breve percorso a piedi su un sentiero al termine del quale si notano i resti di quella che doveva essere un’antica strada romana.
Evidenti i solchi delle ruote dei carri, come, sulla parete di roccia, la scultura di piccole edicole votive. Se siete coraggiosi e ben allenati potete risalire il ripido sentiero sterrato che porta alla torre e al borgo fortificato di Beffi. La faticosa ascesa vi permetterà di osservare un paese medievale che offre un’idea precisa della struttura urbanistica e della vita sociale di quell’epoca. Per il ritorno, se non si vuole rifare tutta la strada all’indietro (magari su asfalto), si può tornare alla Stazione di Beffi e cercare di intercettare il pittoresco treno della linea L’Aquila-Sulmona, che vi porterà, consentendovi di rivedere i luoghi del fiume, fino a Campana.
km 8.61
42.256 N - 13.546 E
Frazione del Comune di San Demetrio Ne' Vestini, l'antico "castrum", divenne un borgo fortificato.
Ebbe parte, quasi sicuramente, alla fondazione della città dell'Aquila, come testimonia la presenza di una Chiesa intitolata a Sant'Andrea presente all'interno del piccolo paese e dentro le mura del capoluogo di regione, nato proprio dal concorso dei differenti “castrum” del territorio circostante.
Nel 1424, insieme agli altri due centri, Fontecchio e Rocca di Mezzo, fu protagonista della sconfitta di Braccio da Montone.
Stiffe è celebre per le sue grotte di origine carsica, che alimentarono agli inizi del secolo una delle prime centrali idroelettriche in Italia. Sono visitabili e offrono una visione suggestiva grazie alle fantasiose conformazioni assunte naturalmente dalle stalattiti e stalagmiti presenti.
km 0.6
42.232 N - 13.605 E
Fontecchio è un comune di poco più di quattrocento abitanti in prossimità dell'Aquila, situato a 695 mslm. Fa parte della Comunità montana Sirentina e del Parco Regionale Sirente Velino.
La struttura del paese ne testimonia le origini medioevali e, di epoche ancora precedenti, esistono tracce della civiltà romana in località “il castellone”. Fontecchio è stato culla di uno degli episodi più affascinanti della storia aquilana: la guerra del 1423, in cui Braccio da Montone detto Fortebraccio assediò per 50 giorni L'Aquila ed i castelli del contado. Da notare la Piazza del Popolo adiacente alla chiesa parrocchiale di Santa Maria della Pace; Porta Castello, Palazzo Corvi, la chiesa di San Francesco, la Porta dei Santi ed una splendida fontana del '300. A sovrastare quest'ultima, c'è la Torre dell'orologio che conserva uno degli orologi più antichi d'Italia che, ogni sera, scandisce cinquanta rintocchi per ricordare le gesta di Fortebraccio.
Anche Fontecchio, come Tione e Fagnano ha le “pagliare”, villaggi temporanei che i contadini eressero nei pressi dei campi da coltivare a causa della lontananza di questi dal paese e che tuttora esistono.
km 0.2
42.230 N - 13.606 E
La Fontana trecentesca è situata all'interno del paese di Fontecchio, vi si accede da una scalinata in pietra, essendo collocata ad un livello inferiore rispetto al piano di Piazza del Popolo dove è posta.
E' divenuta ormai simbolo vero e proprio del paese. E' costruita in pietra bianca e composta da una vasca poligonale, ornata da mascheroni. Non si conoscono né data di costruzione, né autore ma gli studiosi la fanno risalire attorno al secolo XIV.
km 5.53
42.233 N - 13.606 E
Appena fuori dal paese di Fontecchio, troviamo il complesso religioso di San Francesco composto dalla chiesa e dal Convento Trecentesco. Di epoca medioevale, la chiesa presenta un bel portale romanico. In passato il complesso viene usato come ospedale e rifugio per i poveri, per poi tornare luogo sacro.
Durante i recenti lavori di restauro della struttura effettuati negli anni '80, c'è stato un ritrovamento importante dietro l'abside della chiesa: un pavimento romano in laterizio disposto a spina di pesce.
km 2.9
42.210 N - 13.645 E
Santa Maria del Ponte è un borgo medioevale situato all'interno del Comune di Tione degli Abruzzi, nella Valle Subequana. Il territorio è inserito nel Parco regionale del Sirente- Velino.
Le origini e la struttura del borgo rinviano ad un “borgo fortificato” che sorge presso la chiesa omonima.
km 3.66
42.203 N - 13.635 E
Tione degli Abruzzi è un comune di oltre trecento abitanti, situato a 600 mslm. Fa parte della Comunità montana Sirentina.
Il paese è composto da cinque rioni con una struttura di origine romana. Da segnalare la chiesa di San Nicola di Bari; la chiesa barocca della Beata Vergine Maria ed il Santuario della SS. Trinità. Anche Tione, come Fontecchio e Fagnano è caratterizzato dalla presenza delle “pagliare”, villaggi temporanei che i contadini eressero, nei pressi dei campi da coltivare, a causa della lontananza di questi dal paese e che tuttora esistono.
42.193 N - 13.680 E
Beffi è una frazione di Acciano (Comunità Montana Sirentina), comune di quasi 400 abitanti in provincia dell'Aquila, situato a 600 mslm.
Originariamente Beffi era un borgo fortificato, e ancora oggi conserva i resti del grande castello medievale. Degna di nota la chiesa di San Lorenzo - che custodisce una Madonna lignea con Bambino del XVI secolo - e la chiesa di San Michele Arcangelo del XV secolo. Da visitare anche la chiesa della Madonna del Rifugio ad unica navata e la chiesa della Madonna degli Angeli con due altari in pietra con affreschi.