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Roma, il rione Monti

Il rione Monti a Roma è il quartiere delle gallerie d'arte e delle vinerie.
Dopo una lunga fase di risistemazione urbanistica è oggi la mecca di tutti i giovani turisti in viaggio nella capitale. Confina con la Roma dei Fori Imperiali e del quartiere Esquilino. A pochi passi dal rione ci sono le magnifiche basiliche di Santa Maria Maggiore dal caratteristico pavimento cosmatesco e quella di San Pietro in Vincoli che custodisce il famoso Mosè di Michelangelo.

Via CavourFra due grandi arterie viarie, la via Cavour e la via Nazionale, contiene la Suburra, l’antico quartiere “Sub Urbe” – sotto la città –, i cui scantinati sbucano al Colosseo. Le sue strade dissestate sono fatte di sanpietrini, e i suoi vicoli di notte sono di una bellezza da mozzare il fiato. E tutto il quartiere ruota intorno alla piazzetta di Madonna dei Monti, con la caratteristica Fontana dei Catecumeni disegnata dall'architetto Giacomo della Porta che è il luogo di ritrovo principale sia degli abitanti, sia dei turisti.

I locali della zona sconfinano nelle strade senza marciapiede ma anche questo contribuisce al suo fascino.
Negozi-gourmet e ristoranti slow food costellano le vie, ma le vinerie hanno prezzi sostenibili. A Monti c’è Stecchiotti, il macellaio dei presidenti della Repubblica: di Ciampi e di Napolitano. E c’è via del Boschetto, la strada di Roma con il maggior numero di ristoranti per metro quadrato. Da segnalare "I tre scalini", locale con arredamento novecentesco specializzato in insalate e scamorze.

Tra le pizzerie del quartiere, famosa è quella de "Le Carrette" con un imbattibile rapporto qualità prezzo e nota per la cortesia dei suoi conduttori e camerieri. Imperdibili i piatti della trattoria "Da Valentinto" su Via Urbana: cucina romana autentica, cinghiale, funghi alla piastra e lumache in guazzetto i piatti forti.
Il forno del rione su via dei Serpenti è oggi una brasserie nota in tutta la città per fare colazione. Accanto, via Panisperna luogo di ristoranti famosi dai tempi della Dolce Vita, prende il nome dal latino Panis et perna (pane e prosciutto) rimasta alla storia per l'Istituto di fisica dove Enrico Fermi raccolse intorno a sè i fisici più brillanti dei primi anno 30' del novecento.

A Monti resiste ancora un network di piccoli commercianti e artigiani che ti danno l’impressione che il tempo si sia fermato. Sono doratori, cromatori, falegnami, fabbri, robivecchi travestiti da antiquari. C'è uno dei più famosi mercatini vintage di Roma. E poi ci sono loro, i pittori e le gallerie d’arte. Piccole ma preziose, come la galleria Fondaco. Ci sono i pub, dove turisti anglofoni si riuniscono e poi cantano per le strade a notte fonda.

A Monti ci sono gli artisti, i locali gay friendly, l’Internet veloce senza fili gratis: le tre “T” di Richard Florida: talento, tolleranza, tecnologia. A Monti ci sono i bed&Breakfast, le suore, la chiesa ucraina, l’Università. Il regista Mario Monicelli gli ha dedicato un inteso ritratto nel cortometraggio presentato al Festival di Venezia.
Monti, è un quartiere da non perdere per chi visita la città eterna.

Informazioni utili

Come arrivare

In Metropolitana
Linea B - fermata “Cavour”
Linea B - fermata Colosseo

In Autobus
C3, 75, 84 e 117


Monumenti, Parchi, e Chiese nelle vicinanze

San Pietro in Vincoli (0,2 km)
Colosseo (0,6 km)
Foro Romano (0,6 km)
Basilica di Santa Maria Maggiore (0,4 km)
Parco di Colle Oppio (0,2 km) 
Basilica di San Giovanni in Laterano (0,6 km)
Fontana di Trevi (0,7 km)
Piazza Venezia (0,8 km)