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Ravenna, monumenti paleocristiani

E' una delle città più affascinanti dell'Emilia Romagna, perfetta miscela di arte, cultura, relax e divertimento: parliamo di Ravenna, un luogo magnifico tutto da scoprire. Città d’arte, capitale del mosaico, località marittima con più di 30 km di costa e un incantevole porto.
Nel 1996 l'Unesco ha inserito Ravenna nella World Heritage List perché la città custodisce un complesso di monumenti religiosi d’epoca paleocristiana di straordinaria importanza storica e artistica.Cappella Arcivescovile foto di b. pini Archivio Comune RavennaNel 402 d.C. l'imperatore Onorio trasferì, per ragioni di sicurezza, la capitale dell'Impero Romano d’Occidente da Milano a Ravenna, la città abbandonò l'aspetto di provincia per assumere quello fastoso di residenza imperiale. Da allora Ravenna fu per due volte ancora capitale: del Regno degli Ostrogoti e poi dell’Impero Bizantino.

Sono otto i monumenti che hanno permesso alla città romagnola di diventare patrimonio Unesco.
A cominciare dal Mausoleo di Galla Placidia, che secondo la tradizione fu edificato nel V sec. per volere  dall’imperatrice come tomba di famiglia, e contiene superbi mosaici di stile classicheggiante.
 La grazia e l’armonia dell'opera musiva sono rese ancor più suggestive dalla  ricchezza dei colori: il blu pavone, il verde muschio, l'oro e l'arancione. Si racconta che il Mausoleo abbia ispirato la mitica canzone “Night and day” di Cole Porter. Mentre visitava Ravenna durante la luna di miele il cantante rimase affascinato dalla cupola decorata con mosaici che rappresentano un cielo notturno in cui brillano 900 stelle dorate. Ammirandolo sembra che si passi dal giorno alla notte, di qui “Night and day”.

Altri due capolavori sono il Mausoleo di Teodorico e il Battistero Neoniano o Battistero degli Ortodossi. Il primo fu costruito con grandi blocchi di pietra d'Istria e ricoperto con un enorme monolite di 300 tonnellate che ne costituisce la sommità; il secondo del V sec. stupisce per la decorazione policroma dei mosaici che decorano la cupola.
Altra magnifica cupola è quella del Battistero degli Ariani, edificato da Teodorico per il culto ariano in Italia, così come la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, nel cosiddetto quartiere dei Goti, consacrata al culto cattolico solo nel 560 circa. 
L'edificio presenta le pareti della navata centrale completamente ricoperte da mosaici molto luminosi d’impostazione classica e di stile bizantino.

Una delle più alte realizzazioni dell'arte paleocristiana ravennate è la Basilica di San Vitale, costruita nel 526. 
Ha un interno di straordinario slancio, arricchito di decorazioni marmoree e musive, tra cui risaltano gli splendidi mosaici del presbiterio e dell’abside, in colore verde e oro brillante. 
Al primo piano del Palazzo Arcivescovile, ora sede dell'omonimo Museo, si trova l'unico monumento di natura ortodossa ad essere stato costruito durante il regno di Teodorico: la Cappella Arcivescovile. Splendido il mosaico che rappresenta il Cristo Guerriero, con la Croce sulla spalla.

Appena fuori Ravenna, infine, troviamo Sant’Apollinare in Classe, nota soprattutto per i mosaici che raffigurano il santo patrono di Ravenna immerso in un paesaggio campestre.
Si tratta di monumenti che testimoniano l'assoluta maestria dell’arte del mosaico e mostrano anche la fitta rete di relazioni e contatti artistici e religiosi relativi ad una fase molto importante della cultura e della storia europee.
Visitando Ravenna, città dalle affascinanti suggestioni bizantine, si possono scoprire e toccare con mano questi tesori di grande e rara bellezza e rimanerne stupiti.

Curiosità
Ravenna accoglie la Tomba di Dante Alighieri, il sommo poeta italiano che, esule da Firenze, trovò rifugio nella città romagnola dove morì nel 1321.  

L'ultimo fine settimana di aprile si svolge a Ravenna la centenaria Festa della Primavera. La notte del sabato, un mascherone raffigurante una vecchia, viene portato in corteo su un carro e, dopo un processo, bruciato, per preparare l’arrivo della nuova stagione. La domenica pomeriggio si svolge una grande sfilata di carri allegorici.
 
Ravenna sorge in piena riviera romagnola e dista 30 km dalla splendida città di Faenza, famosa in tutto il mondo per l’antica tradizione della lavorazione artigiana delle maioliche e delle ceramiche.

Informazioni utili

Informazioni utili

Dati geografici 
Stato: Italia 
Regione: Emilia Romagna
Provincia: Ravenna
Comune: Ravenna 

 

Link utili

Sito Turismo Regione Emilia Romagna 


Turismo Comune Ravenna 


Informazioni e Accoglienza Turistica Ravenna 
E-mail: iatravenna@comune.ra.it 


Come arrivare

In aereo

Aeroporto di Bologna (G.Marconi) 
Aeroporto Forlì (G.Ridolfi) 
Aeroporto Rimini (Miramare)  

In treno
Linee ferroviarie Rimini-Ferrara, Ravenna-Bologna e Ravenna-Firenze

In auto
Autostrada A14 , Autostrade A1, Superstrada E45, strada statale 16 Adriatica.