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Pompei, Ercolano e Torre Annunziata

Esiste un solo luogo al mondo dove è possibile rivivere la quotidianità dell'antica Roma: è Pompei, la città sepolta. In questa amena località campana, vicino Napoli, sepolta dall'eruzione del Vesuvio oltre duemila anni fa, il tempo sembra essersi fermato consentendo a ogni visitatore di viaggiare nel passato come in una macchina del tempo. 

Ed è proprio per questo motivo che ha detenuto a lungo il primato di luogo più visitato al mondo.

Pompei esprime il fascino dell'antico che racconta il passato ai moderni e in quanto eccezionale testimonianza del passato l'Area archeologica di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata è stata inserita tra i 51 siti italiani tutelati dall'Unesco nella World Heritage List.

I resti delle antiche città romane di Pompei ed Ercolano sepolte dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. offrono un quadro ineguagliabile della società e della vita quotidiana nell'antichità classica.

Storia
Entrambe città di origine Osca passate sotto il dominio di diversi popoli, in seguito alla guerra sociale Pompei fu elevata al rango di colonia col nome di Cornelia Venera Pompeiana, mentre ad Ercolano fu accordato il rango inferiore di municipium. Nel 62 d.C. Pompei fu semidistrutta da un terremoto e mentre la ricostruzione era in corso, il 24 agosto del 79 d.C., a causa dell'eruzione del Vesuvio, l'area della città e delle ville suburbane fu sepolta sotto uno spesso strato di pietra, cenere e lapilli, al contrario di Ercolano che scomparve sotto il fango vulcanico.
Dal momento della scoperta delle due città sepolte, avvenuta nel XVIII secolo, gli studiosi ne hanno scavato importanti testimonianze architettoniche.

Pompei

Di Pompei sono rimasti il foro principale e gli edifici pubblici come il Capitolium (tempio dedicato alla triade divina di Giove, Giunone e Minerva), la Basilica (cioè il tribunale), e i bagni pubblici, compreso il foro triangolare, con due teatri. Il maggiore di questi è di origine greca, rimodellato però secondo il gusto romano. Tra gli altri edifici pubblici degni di nota sono le Terme Stabiane ben conservate. 

In realtà, Pompei, che era luogo di villeggiatura dei ricchi romani per la salubrità del clima e l'amenità del paesaggio, è famosa per la sua serie di edifici civili, disposti lungo strade ben conservate. La Casa del Chirurgo è uno di questi, ma anche le case del Fauno e dei Casti Amanti sono esempi eccezionali dell'architettura dell'epoca. Tra queste degna di nota è la Villa dei Misteri che prende il nome dalle notevoli pitture murali che raffigurano i riti di iniziazione ("i misteri" appunto), del culto di Dioniso. Una caratteristica peculiare di Pompei è la ricchezza dei graffiti sulle pareti di tutti gli edifici. Al momento dell'eruzione erano imminenti le elezioni e sui muri si trovano scritte e ideogrammi di natura politica e sessuale.

Ercolano
Di Ercolano, che la leggenda vuole fondata da Ercole, sappiamo di meno a causa della profondità a cui è stata sepolta anche se i suoi edifici sono meglio conservati. I Bagni, il Collegio dei Sacerdoti di Augusto, un teatro, sono quasi intatti. Come pure la Casa del Bicentenario e la Casa dei Cervi, che hanno ampi cortili e una ricca decorazione. Ercolano era una ricca città commerciale e nei suoi magazzini hanno resistito alla distruzione anche gli orci e le giare con cui veninvano trasportate le derrate alimentari.

Torre Annunziata (Oplontis)
L'area suburbuna di Oplontis, l'attuale Torre Annunziata, subì la stessa sorte di Pompei ed Ercolano a cui era vicina pochi kilometri. Rinomato luogo di villeggiatura con saline e complessi termali, all'area appartengono la cosiddetta Villa di Poppea e quella di Lucio Crasso Terzo.

In tutta l'area, che dal 1997 è considerata Patrimonio dell'Umanità, è possibile ammirare ancora oggi sculture, mosaici e pitture murali di rara bellezza.

Informazioni utili

Dati geografici

Stato: Italia
Regione: Campania
Provincia: Napoli

Link utili

Orari
Dal 1° novembre al 31 marzo: 8:30 - 17:00 (ultimo ingresso ore 15:30) Dal 1° aprile al 31 ottobre: 8:30 - 19:30 (ultimo ingresso ore 18:00) Giorni di chiusura: 1° maggio

Biglietteria
Singolo - validità 1 giorno: Intero: Euro 11,00 - Ridotto: Euro 5,50
Accesso a 5 siti (Pompei, Ercolano, Oplonti, Stabia, Boscoreale) - validità 3 giorni: Intero: Euro 20,00 - Ridotto: Euro 10,00