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Dolomiti, le montagne rosa

Le Dolomiti costituiscono la catena montuosa delle Alpi orientali e fanno parte dei 51 siti italiani inseriti dall'Unesco nella World Heritage List.
La zona alla quale è stato attribuito il riconoscimento copre 141.903 ettari di territorio di ben tre regioni (Trentino Alto AdigeVeneto e Friuli Venezia Giulia) e cinque province (Trento, Bolzano, Belluno, Pordenone e Udine) ed include diciotto vette che si innalzano oltre i 3.000 metri.Dolomiti di Brenta Fototeca Trentino Marketing S.p.a. foto di Pio Geminiani - Brenta e lunaI gruppi montuosi interessati vanno dalle Dolomiti di Brenta al gruppo formato dal Catinaccio e dal Latemar, a cavallo fra Alto Adige e Trentino; dalle Dolomiti di Sesto alle Pale di San Martino; dal massiccio della Marmolada al gruppo composto da Pelmo e Croda da Lago, per arrivare alle Dolomiti Friulane, le più orientali di tutte.
Le Corbusier, uno dei più noti architetti del ‘900, le ha definite “la più bella opera architettonica del mondo”. 
Ed infatti le Dolomiti offrono un panorama magnifico: montagne fatte di pareti di roccia, ghiacciai, sistemi carsici, guglie altissime, torri e pinnacoli; montagne plasmate dagli agenti atmosferici, dove s’incrociano la cultura italiana, quella tedesca e quella della comunità autoctona ladina. 

Le Dolomiti prendono il nome dal geologo francese Dieudonné Dolomieu che scoprì le proprietà della dolomia, una roccia calcarea ricchissima di dolomite, presente in questa catena montuosa. La dolomia dona alle montagne un colore particolare: il bianco (motivo per il quale si definiscono anche “Monti pallidi”), tuttavia all’alba e soprattutto al calar del sole, questa roccia assume un colore che va dal rosato al rosso fuoco: è il fenomeno dell’enrosadira. Il fenomeno è spiegato dal fatto che fino a 250 milioni di anni fa, queste montagne erano un ammasso di conchiglie, coralli e alghe, sommerso dal mare. Emerse 70 milioni di anni fa, oggi rappresentano anche un magnifico tesoro geologico ricco di fossili del Mesozoico.

Sci, sport e natura nelle Dolomiti

L'appendice più occidentale della catena è il gruppo del Brenta, qui si trova una delle capitali del turismo di montagna: Madonna di Campiglio. Conosciuta anche come la "Regina delle Dolomiti", la famosa località frazione di Pinzolo, si trova in Val Rendena, e rappresenta uno dei maggiori poli sciistici a livello nazionale. 
La località vanta oltre 60 km di piste e 20 impianti di risalita. Famose sono la pista 3-Tre (il nome sta a significare "3 Gare del Trentino"), nella quale vengono disputate gare di slalom speciale della Coppa del Mondo di sci alpino, e anche la Spinale Direttissima che ha nella parte finale pendenze molto elevate.
“Ufficialmente” però le Dolomiti nascono a est di Trento, dove si trova il comprensorio tra la val Cismon e le valli di Fiemme e Fassa. Qui s'incontrano San Martino di Castrozza, Predazzo, Cavalese, ed infine i paesi di Moena e Canazei, circondati dalle vette dei monti Sella, Sassolungo e Marmolada. 
Nella parte settentrionale, in provincia di Bolzano, la val Gardena, delimitata a nord dall'Alpe di Siusi, offre affascinanti spettacoli naturali tra la prestigiosa Ortisei e le eleganti Santa Cristina e Selva. Qui si trova la Saslong, una delle più famose piste da sci del mondo. Vi si disputa ogni anno una gara di discesa libera di Coppa del Mondo. Una delle discese libere di sci alpino più spettacolari che ci siano.

Al di là del Passo Sella, si estende la val Badia con le caratteristiche San Cassiano, La Villa e Corvara, veri e propri gioielli della comunità ladina. Attraverso il passo Falzarego, ci si affaccia su Arabba, al confine tra Veneto e Alto Adige.
Ai piedi del Plan de Corones si estendono la valle Isarco, impreziosita da Bressanone, e la val Pusteria con Brunico e San Candido.


Tra Alto Adige e Veneto si stagliano le Tre Cime di Lavaredo, che assieme al Monte Cristallo, dominano dall'alto la “Perla delle Dolomiti”, Cortina d'Ampezzo con le vicine valli di Comelico e Cadore. Situata nel cuore delle Dolomiti venete in un’ampia valle circondata da alte vette, Cortina è una delle località di montagna più famose del mondo. Sede delle Olimpiadi invernali del 1956 e località sciistica per antonomasia, simbolo della mondanità italiana e internazionale, la perla delle Dolomiti è da sempre una meta d’eccellenza per chi ama la montagna e i suoi paesaggi, lo sport ed il divertimento.

Ai piedi del Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi, che si estende fino a Feltre, svettano l'imponente Marmolada, il monte Civetta e le Pale di San Martino, col vicino centro di Agordo, meta dell'alpinismo internazionale. 
Al limite nord-orientale delle Dolomiti, tra le province di Udine e Pordenone, si trova il suggestivo Parco regionale delle Dolomiti friulane
Tra i caroselli trentini e altoatesini che si sviluppano tra Val di Fassa, Val Gardena e Val Badia, attraverso il Dolomiti Superski, il comprensorio sciistico più grande del mondo, si possono raggiungere le più famose e attrezzate località delle dolomiti, fino alle affascinanti e selvagge zone delle Dolomiti friulane, come la Valcellina, la Valle del Tagliamento, la Val Colvera e la Val Tramontina, ideali per le escursioni di tipo naturalistico ed il trekking.

Informazioni utili

Dati geografici

Stato: Italia
Regioni: 
Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia
Province:
 Trento, Bolzano, Belluno, Pordenone e Udine

Link utili

Parchi Naturali

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