Sei in Home / Idee di viaggio / Natura e paesaggio / Le Langhe e il Roero

Le Langhe e il Roero

Le Langhe e il Roero sono tra i paesaggi più affascinanti del Piemonte.
Zone di colline, paesi e antichi borghi arrampicati sulle alture, vigneti e grandi tradizioni gastronomiche.
Per gli amanti del cibo e del vino questa è sicuramente una delle zone d'eccellenza, il luogo ideale per rilassarsi e godere della natura, dell'arte e soprattutto del buon vino e della buona cucina.
C'è solo l’imbarazzo della scelta su cosa assaggiare e quale prodotto portare a casa come souvenir.Tenuta con vignetoTerritorio e paesi
Comprese tra il corso di due fiumi, il Tanaro e la Bormida, le Langhe vedono l'alternarsi di colline intensamente coltivate a vite (Bassa Langa) a valli e piccoli borghi fortificati in cima ai colli (Alta Langa).
Il Roero sorge invece sul versante sinistro del Tanaro, e prende il nome dall’antica famiglia che governò il piccolo feudo per secoli.  
Si tratta di terre a lungo contese e frazionate in tanti piccoli feudi sempre in lotta tra loro, ciò spiega la presenza di numerosi castelli e fortificazioni.
Le Langhe e il Roero, così ricche di testimonianze storiche, oltre a produrre ottimi vini, sono anche la terra di pregiati tartufi bianchi, a cui è dedicata ogni anno una fiera nazionale che si svolge ad Alba.

Ed è Alba uno dei suoi centri più importanti. Conosciuta come la città dei tartufi, del vino e di altre delizie culinarie, fu fondata da antiche popolazioni liguri.
Bellissimo anche Barolo, il paese che incarna l’essenza di uno dei più nobili vini piemontesi, il Barolo, appunto. Immerso tra le colline, il borgo appartenuto a Gonzaga e Savoia è dominato dal castello Falletti in cui hanno sede l’enoteca comunale e il Museo della Civiltà Contadina, che raccoglie oggetti e attrezzi antichi.
Fondata nel 1243, Cherasco, famoso anche per i suoi dolci al cioccolato, è uno dei centri più antichi delle Langhe e sorge su un rilievo. Le vie del centro sono affiancate da bei palazzetti barocchi e neoclassici.

Da non perdere a Grinzane Cavour, borgo in cui visse Camillo Benso, conte di Cavour, il castello, uno dei più antichi della zona. Maestoso edificio in cotto, costruito nel sec. XIII e ristrutturato nel ‘600, che oggi ospita l’Enoteca regionale e un Museo enologico.
Bra è invece la più importante cittadina del Roero, una zona di grandi vini e formaggi, dolci colline e ottima cucina. Il nome medievale di Bra, Brayda, significa “terreno coltivato” e sembra indicarci che la vocazione agricola del Roero ha radici molto antiche.


Informazioni utili

I  vini
I vini sotto la tutela del Consorzio sono il frutto di una delle tradizioni maggiormente radicate nella cultura enologica del Piemonte e rappresentano il vanto del territorio di Langhe e Roero nel mondo. I vini in questione sono: Barolo, Barbaresco, Roero, Dogliani, Barbera, Nebbiolo, Dolcetto d’Alba, Dolcetto di Diano, Dolcetto di Dogliani, Dolcetto delle Langhe Monregalesi, Langhe, Verduno Pelaverga, Freisa.

La nocciola piemontese
Tra i prodotti più importanti delle Langhe e del Roero, oltre al vino, c’è la nocciola piemontese, tanto famosa da essere conosciuta come “gentile del Piemonte”.
Sull’utilizzo della nocciola si basa tanta arte dolciaria regionale. Si trovano nocciole di irresistibile bontà in barattoli pieni di miele, nei torroni e negli infiniti accostamenti con la cioccolata e nelle torte.  Proprio la torta di nocciole è una specialità classica dei pasticcieri delle Langhe e del Roero, ottenuta da un impasto di nocciole tritate, farina bianca, zucchero, uova, un poco di olio d’oliva e lievito. Dessert immancabile in tutti i ristoranti della zona.

Link utili

Langhe e Roero Vini