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Kartell, il design italiano

L'Italia è sinonimo di eccellenza nell'arredamento. Tra i grandi marchi del made in Italy che abbelliscono le abitazioni di tutto il mondo - B&B, Lago, Meda, Artemide - Kartell è tra i più famosi.
Nota per alcune produzioni di fama mondiale, come la sedia Ghost di Philippe Starck e la libreria Bookworm di Ron Arad, Kartell è un'azienda italiana che produce solo in Italia con una tecnica e una qualità ineguagliate.Una delle grandi intuizioni dei suoi ingegneri fu infatti di usare il policarbonato, prima impiegato per le visiere e gli scudi della polizia e poi modificato con la General Electric per renderlo più duttile, colorato e resistente. Da quello studio è nata la sedia La Marie inaugurando l'era dei prodotti industriali che oggi arredano le case borghesi di Manhattan come di Milano e Singapore.

Fondata da Giulio Castelli nel 1949, l'azienda, che produce oggetti d'arredamento rigorosamente in plastica, ha ottenuto riconoscimenti internazionali e un posto d'onore nei maggiori musei di design e d'arte contemporanea nel mondo come la Triennale d'arte di Milano e il Museum of Modern Art di New York.

Tra i designer che hanno fatto grande il marchio ci sono Ludovico (Vico) Magistretti che ha realizzato la popolarissima sedia Maui, Philippe Starck che per Kartell ha disegnato la prima sedia - Dr. Glob -, Alberto Meda, che ha realizzato la sedia Honeycomb e poi Antonio Citterio - sua la cassettiera Mobil -, e altri disegnatori di grido come Patricia Urquiola e Ferruccio Laviani, hanno realizzato per l'azienda milanese oggetti di design che sono diventate icone del bel vivere.

Una delle caratteristiche degli oggetti d'arredamento dell'azienda milanese è di usare il policarbonato e di realizzarle da un unico stampo, facendole resistenti sia al peso che agli agenti atmosferici come nel caso delle sedie per l'outodoor. Le sue lampade, famosissime, come la barocca Bourgie di Ferruccio Laviani, è un esempio perfetto dello stile Kartell, oggetto d'arredamento e compagna di lettura. Bookworm è invece una libreria flessibile a parete, grande esempio di flessibilità e resistenza.

Alla base del successo dell'azienda c'è il sapere fare artigiano dei suoi operai e la capacità di usare le tecnologie più avanzate per realizzare begli oggetti a partire da materiali grezzi proponendo con i diversi tipi di plastica di cui sono fatti un'alternativa "naturale" al vetro grazie alla loro luminosità, resistenza ed economicità. Sulla base di questa filosofia Kartell ha anche inaugurato una intera linea di oggetti per l'arredo bagno e per la tavola, rivestiti di vernici dorate e d'argento.

Da sempre presente al Salone del Mobile di Milano, uno degli appuntamenti più attesi del settore, oggi Kartell ha 130 flagship store in tutto il mondo ed esporta principalmente negli Stati Uniti. Nel 1999 ha aperto l'omonimo museo a Noviglio, in provincia di Milano, dove ha anche sede l'azienda.