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Bormio e i Pasquali

 

Nel Nord Italia, durante la Settima Santa, da non perdere a la tradizione dei Pasquali, che si svolge a Bormio, in provincia di Sondrio
Bormio è una località turistica della Lombardia, famosa sia per le magnifiche piste da sci, sia per le rimomate terme che sorge all'interno del nel magnifico Parco Nazionale dello Stelvio
I pasquali sono un vero e proprio rito propiziatorio che si svolge per l'arrivo della primavera. Durante la cerimonia vengono benedetti 5 agnellini, posizionati su altrettanti carri, e al contempo, si svolgono anche gare tra le contrade. 

La tradizione dei Pasquali deriva dall'usanza del sacrificio dell'agnello.
Originariamente, infatti, il pasquale era una struttura sulla quale i cittadini dei vari reparti (rioni del paese) ponevano l'agnello sacrificale da offrire a Dio. 
La decisione di abbellire e addobbare il proprio carro pasquale, trasformò questa usanza in una vera e propria gara, sopravissuta sino ai nostri giorni nostri. 
Oggi i Pasquali sono dei carri allegorici a tema religioso. I carri sono realizzati dai cittadini di Bormio, che divisi in cinque reparti (Maggiore, Dossorovina, Buglio, Combo, Dossiglio), si sfidano nella sfilata che si svolge il giorno di Pasqua.

I carri sono composti da portantine in legno, dette barelle, su cui sono poste pregiate opere artigianali. La lavorazione dei carri inizia già dopo il Natale e coinvolge tutti i cittadini di Bormio. 
Particolarità è la segretezza che accompagna questi lavori, a nessuno infatti è concesso di vedere o sapere in anteprima le caratteritiche dei carri degli avversari. 
Nel giorno della sfilata, vince il carro che ottiene il punteggio maggiore sulla base di vari criteri: aspetto estetico, significato religioso e qualità della lavorazione. 
I pasquali rappresentano un motivo in più per visitare questa stupenda terra, immersa nella natura incontaminata delle Alpi valtellinesi.