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L'Italia dei film: Cinecittà

Passata alla storia come La Fabbrica dei Sogni, Cinecittà e i suoi studi cinematografici ci offrono un fantastico viaggio nella storia della filmografia.
Situata a nell'immediata periferia di Roma, facilmente raggiungibile con la metropolitana, Cinecittà é la più importante industria cinematografica europea: un pianeta delle meraviglie di 400mila metri quadrati che in più di settant'anni ha visto nascere numerosi capolavori del cinema italiano e internazionale.

Cinecittà Eingang photo by Dalbera-flickr

Federico Fellini disse: "L'hanno definita la fabbrica dei sogni: un po' banale, ma anche vero. È un posto che dovrebbe essere guardato con rispetto, perché al di là di quel recinto di mura ci sono artisti dotati e ispirati che sognano per noi. Per me è il posto ideale, il vuoto cosmico prima del big bang". Una verità assoluta perché in questo luogo ciò che era solo su carta o nella mente ha preso vita e si è trasformato in qualcosa che rimarrà negli anni a venire. Fu proprio Fellini tra l'altro, da sempre affascinato da questi studi a convincere il famoso regista statunitense Martin Scorsese ad ambientare a Cinecittà il suo film sulla nascita di New York.

Tra le mura di Cinecittà sono infatti stati girati più di 3000 film, tra i quali 90 hanno ottenuto la nomination agli Oscar e 47 sono stati premiati: dai colossal Quo VadisBen Hur (che ancora mantiene il record di 11 oscar vinti) e Cleopatra al felliniano e disincantato la Dolce Vita, dal film in costume Il barone di Munchausen (nomination all'oscar per scenografia, costumi, trucco ed effetti speciali), al romantico Il paziente inglese (vincitore di 9 Accademy Awards); dall'opera di Scorsese, Gangs of New York, al musical Nine, dal suggestivo Baaria all'avventuroso Mission impossibile 3.

Per rendere omaggio al cinema, gli studios di Cinettà hanno allestito una  mostra permanente: Cinecittà si Mostra; una sorta di esposizione autocelebrativa che ne ripercorre storia e origini attraverso la proiezione di film, l'esposizione di costumi di scena, set di ripresa, rassegne fotografiche e cimeli appartenuti ai personaggi che hanno lavorato in questo luogo, dando il loro apporto alla costruzione della "fabbrica dei sogni".

Tanti gli spazi espositivi, sia al chiuso che all'aperto, dalla Palazzina Direzione Generale, alla Palazzina Fellini, passando per il viale Broadway, attraversando il set Gangs of New York di Martin Scorsese, fino ai set della Roma imperiale. 
Un percorso quindi che si snoda nell'ampio parco e in cui è possibile ammirare gli storici edifici esempio di architettura razionalista e le sculture utilizzate per numerosi film dislocate in vari punti, come la grandiosa statua realizzata per il film Ben Hur e divenuta quasi la sua immagine simbolo.

È poi possibile visitare teatri e laboratori dove si realizza l'intero processo produttivo di un film. Il pubblico è accolto all'ingresso dalle parole delle sceneggiature dei film girati negli Studios; varcata la soglia d'ingresso della Palazzina Presidenziale Direzione Generale il visitatore entra nel vivo della mostra, avvolto da luci, immagini e suoni.
In un susseguirsi di sale si viene proiettati tout court nel mondo del cinema e dei suoi protagonisti, in una scala che non ha vertice, ma in cui il lavoro di ciascuno è indispensabile al lavoro di tutti.

A cominciare dalla sala dedicata ai costumi dove è possibile ammirare abilità e talento di costumisti e sarte, attraverso l'esposizione di una selezione di abiti indossati dalle dive del cinema durante le riprese di alcuni importanti film. La sala scenografia, invece, rende omaggio alla bravura e all'inventiva degli scenografi e degli artigiani, mettendo in risalto le fasi di studio e di preparazione dello scenografo nel momento in cui si appresta ad allestire un set.
Si prosegue quindi nella sala post produzione nella quale vengono spiegati nei minimi dettagli tutti i processi che seguono le riprese di un film: dal montaggio allo sviluppo, per terminare con la stampa.
Infine si è accolti nella Palazzina Fellini, dove è possibile ripercorrere la storia di Cinecittà e dei protagonisti del cinema, qui sono allestite le sale dedicate ai produttori.
Un luogo meraviglioso in cui miti di ieri e di oggi, passione, entusiasmo, professionalità e tecnologie si mescolano per dare linfa vitale al cinema italiano ed internazionale. 
Un luogo in cui gli amanti del cinema possono appagare la loro passione ed i curiosi possono scoprire cosa sia la "Fabbrica dei sogni".

Informazioni utili

La storia degli studi

La storia di Cinecittà prese avvio nel 1937. Andati distrutti i vecchi studi Cines a causa di un misterioso incendio, si decise di costruire una vera e propria città del cinema, la più grande in Europa. Un progetto maestoso la cui realizzazione venne affidata all'ingegnere Carlo Roncoroni e all'architetto Gino Peressutti.

Fin da subito Cinecittà risquote grande successo, ma è dalla fine della II guerra mondiale che per gli studios inizia il periodo più prolifico grazie alla realizzazione di film annoverati negli annali del cinema mondiale. 
In particolare iniziano ad arrivare produzioni americane e si creano set di imponenti film divenuti cult, come Quo vadis? e  Ben Hur. Sono gli anni in cui impazza la Dolce Vita e se Via Veneto é il luogo della mondanità quello del lavoro è Cinecittà, ormai popolata da star internazionali e nazionali.

La stagione fiorente perdura anche durante tutti gli anni '70, con i capolavori di Fellini, Visconti, Pasolini, Scola, Comencini, Zurlini e tanti altri: registi italiani che hanno fatto conoscere la bellezza del nostro cinema anche all'estero.
Negli anni a venire molti registi stranieri hanno deciso di realizzare veri e propri capolavori in questi studi: Il paziente inglese , Gangs of New YorkNineMission impossibile 3, il telefilm prodotto dalla HBO Rome, solo per citarne alcuni.