Il Bonet è un dolce tipico delle langhe del Piemonte, di cui si hanno notizie già nelle cronache dei banchetti nobiliari del XIII secolo. Preparato con la stessa tecnica utilizzata per i budini e il crème caramel, il bonet originariamente non conteneva cioccolato. Questo, infatti, è stato aggiunto alla ricetta originaria, oggi poco diffusa e chiamata "alla monferrina", soltanto in seguito alla scoperta dell'America, quando il cacao venne introdotto in Europa.
In dialetto piemontese il termine "bonet" vuol dire cappello, e su questa corrispondenza si basano le due teorie sull'origine del nome di questo delizioso budino.
Alcuni linguisti, infatti, sostengono che "bonèt ëd cusin-a" (cappello del cuoco) fosse il nome dello stampo di rame a forma di cappello dove veniva preparato il dolce, mentre tra gli abitanti delle langhe è molto diffusa la teoria secondo la quale il nome derivi dall'usanza di consumare questa pietanza al termine del pranzo, proprio come il cappello viene posto in testa subito prima di uscire da un locale o da una casa dopo aver cenato.
E' un dessert che è preferibile consumare nei periodi autunnali e invernali. Si tratta di un dolce al cucchiaio, particolarmente energetico.