Tra coltivazioni e antichi frantoi, tra sagre e iniziative, l'amore di un popolo per un prodotto d'eccellenza della dieta mediterranea

L'olio è l'oro della Puglia, prima produttrice della Penisola con quasi 2milioni di quintali annuali; immense distese di uliveti fanno da sfondo a questa terra baciata dal sole e dal mare. 
Le macine in pietra e gli antichi frantoi mostrano l'ancestrale rispetto e la dedizione del popolo pugliese per questa straordinaria tradizione del sapore.
In alcuni paesini del Salento, sparsi lungo la costa o nell'entroterra, la coltivazione e la cura degli uliveti, autentici monumenti della natura, è una consuetudine un'arte raffinata da secoli: dalla potatura alla raccolta, dalla macinatura al consumo. 
L'olio dunque rappresenta una forte attrattiva per tutto il territorio dal Salento al Gargano. Dai monti del Subappennino Dauno alle pendici delle Serre Salentine, si resta affascinati dai grandi e nobili ulivi secolari ormai parte integrante del paesaggio. 
Dal nord sino al sud, sono innumerevoli le terre destinate a queste coltivazioni, molte delle quali adibite alla coltura biologica. Tuttavia, per un itinerario enogastonomico nella regione pugliese all'insegna dell'olio DOP, vale la pena segnalare le principali zone di produzione. Si inizia dall'olio di Collina di Brindisi, che nasce nel territorio della provincia di Brindisi e nei comuni di Carovigno, Ceglie, Messapica, Cisternino, Fasano, Ostuni, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni e Villa Castelli.
Poi c'è l'olio extravergine di oliva Dauno DOP prodotto in tutto il foggiano.
Dalle terre della Provincia di Lecce e di molti comuni della provincia di Taranto deriva invece l'olio d'oliva Terra D'Otranto Dop.
Infine gli uliveti del capoluogo, Bari, e dei territori circostanti producono l'olio extravergine di oliva Terra di Bari Dop che comprende l'Olio di Castel del Monte, di Bitonto, Murgia dei Trulli e delle Grotte.
Volendo onorare al meglio questa antica tradizione, la Coldiretti Lecce, Repubblica Salentina e alcuni tra i migliori frantoi della penisola, hanno creato "BenvenOlio", un evento dedicato all'olio novello appena franto che ha luogo in diversi frantoi del Salento; una sorta di festa che si svolge ogni anno e che celebra "l'oro verde", alimento primario della dieta mediterranea.
In tre fine settimana successivi, a cavallo tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, degustazioni, raccolta di olive, incontri e visite scolastiche sono aperti a tutti.
Un programma ricco e diversificato che contempla una miriade di appuntamenti organizzati specificatamente dalle singole aziende agricole e altri, invece,comuni a tutti i frantoi partecipanti.
Tra le iniziative da segnalare gli itinerari guidati e formativi per le famiglie e le scolaresche che partecipano attivamente alla raccolta e alla spremitura delle olive, ma anche alla produzione dell'olio.
Tra gli ideatori di questa festa dedicata all'olio, ci sono gli studenti di Repubblica Salentina che negli ultimi anni hanno dato vita a numerose iniziative per diffondere la conoscenza del territorio e accrescere il turismo.